Balzano e L’Agnonese si dividono

L’OLYMPIA AGNONESE SALUTA FILIPPO BALZANO

La scelta del centrocampista di avvicinarsi a casa, condivisa dal presidente Colaizzo e dalla società granata

L’Olympia Agnonese saluta il centrocampista Filippo Balzano (’93) che lascia il gruppo guidato dal tecnico Candido Bucci. Alla base della separazione consensuale la volontà del calciatore di avvicinarsi alla famiglia che vive in Puglia. Una scelta condivisa dal presidente Marco Colaizzo e dalla società granata che augura a Balzano le migliori fortune professionali ringraziandolo per quanto fatto in alto Molise.

Sconfitta 2-0 a Fabriano

Sconfitta all’inglese per l’Olympia Agnonese che nella seconda giornata di campionato viene battuta per due reti a zero sul campo del Fabriano-Cerreto. I gol, uno per tempo, portano la firma di Labriola (29’) e Zepponi (87’). Allo scadere di primo tempo, Faiella ha respinto un calcio di rigore a Cicino, mentre nella ripresa, Margarita, subentrato a Fioretti, ha centrato un incrocio dei pali (73’) con la complicità del portiere di casa. Tutti i risultati della II giornata di campionato: Fabriano-Agnonese 2-0; Monticelli, Campobasso 1-2; Nerostellati-Fracavilla 0-7; Jesina-Recanatese 0-0; Pineto-San Marino 0-1; San Nicolò-Matelica 0-1; Sangiustese-Castelfidardo 3-1; Vastese-Avezzano 1-0; Vis Pesaro-L’Aquila 2-1. La classifica: Fabriano, Matelica, Vis Pesaro 6, Sangiustese, Campobasso, San Marino, Vastese 4, L’Aquila, Agnonese, Francavilla, Castelfidarso 3, Jesina 2, Avezzano, Recanatese 1, Monticelli, San Nicolò, Pineto, Nerostellati 0

Conferenza stampa di Bucci: Barbosa e Nyang in forse

L’Olympia Agnonese di scena sul rettangolo del Fabriano che tra le mura amiche festeggia il ritorno in D dopo 45 anni. Alla vigilia della sfida il tecnico granata, Bucci non si fida e ammette: “Temo il loro entusiamo”. Entrambe le squadre sono reduci dalle vittorie nelle gare d’esordio riportate su San Nicolò e Francavilla. In casa molisana preoccupano le condizioni fisiche degli attaccanti Barbosa, Nyang e quella dell’esterno di difesa Corbo. Per il resto l’allenatore agnonese potrà contare sull’apporto degli ultimi arrivati Daniel Margarita (in foto) e Alessio Cerase. Arbitra l’incontro il signor Gilberto Gregoris della sezione di Pescara. Fischio d’inizio fissato alle ore 15,00. Nell’anticipo il Francavilla ha battuto a domicilio i Nerostellati del Pratola Peligna per cinque reti a zero. La probabile formazione dell’Olympia: Faiella, Cassese, Rullo, Frabotta, Cerase (Corbo), Di Lollo, Balzano, Ferraro, Lo Destro, Caprarola, Margarita (Barbosa). Le gare e gli arbitri della seconda giornata: Fabriano Cerreto-O.Agnonese (Gilberto Gregoris di Pescara), Sangiustese-Castelfidardo (Giorgio Di Cicco di Lanciano), Monticelli-Città di Campobasso (Giacomo Monaco di Termoli), Vis Pesaro-L’Aquila (Giulio Bonaldo di Conegliano), Jesina-recanatese (Stefano Belfiore di Parma), Vastese-Avezzano (Alberto Ruben Arena di Torre del Greco), Pineto-San Marino (Aniello Rainone di Nola), San Nicolo teramo-Matelica (Matteo Centi di Viterbo)

Anche Margarita torna ad Agnone

AGNONE – L’ennesimo colpo ad effetto di una campagna acquisti condotta brillantemente dalla nuova proprietà, i fratelli Colaizzo, e dal direttore sportivo Nicola D’Ottavio. L’Olympia Agnonese si rinforza in attacco con l’arrivo di Daniel Margarita (‘85). L’accordo tra le parti sottoscritto questa mattina. Margarita sarà a disposizione del tecnico Bucci per la trasferta di Fabriano. L’attaccante, originario di Pisticci (Matera), ma abruzzese di adozione, nella passata stagione ha già indossato la casacca del Grifone totalizzando 20 presenze e 9 marcature contribuendo alla conquista della finale play-off di Pesaro. In passato Margarita è stato protagonista in C1 e C2 in piazze quali Teramo, Lanciano, Andria, Nocerina, Giulianova, Perugia, in D vestendo le maglie di Val di Sangro e Civitanovese. Quest’anno Margarita aveva iniziato la stagione con l’Sff Atletico (serie D, girone G). “Torno ad Agnone perché mi sento a casa. Spero poter contribuire a far vivere nuove emozioni ad una piazza eccezionale con tifosi e una società che per me rappresentano una seconda famiglia“ le parole di Margarita subito dopo la firma sul nuovo contratto. (VIDEOINTERVISTA)

margarita-con-il-presidente-marco-colaizzo ( Margarita con il presidente Marco Colaizzo)

La Storia di Nyang ….

Per arrivare da Serrakunda, la più grande città del Gambia, in Libia ha impiegato un anno e sei mesi. Poi l’imbarco su uno di quei barconi che spesso si trasformano in casse da morto inghiottite dal Mediterraneo e la speranza di arrivare in quella vista come la terra promessa da migliaia di profughi. La sorte questa volta non ha infierito, e dopo due giorni di navigazione, Algasim Nyang , un nome come tanti a bordo, è sbarcato sulle coste della Sicilia. Destinazione Giardini Naxos di Taormina dove ha continuato a tirare calci ad un pallone. La sua passione. Nella grande isola, Nyang ha vissuto undici mesi avendo il primo approccio con l’Italia e gli italiani. Poi il trasferimento al centro Sprar di Agnone dove inizia la favola di questo ragazzotto, centosessantotto centimetri di altezza, due occhioni malinconici e una progressione devastante. Gioca per strada Nyang. In piazza Plebiscito, nel cuore del centro storico. Serpentine, dribbling, una discreta tecnica non sfuggono agli occhi di Antonio Amicone, titolare di un negozio di frutta che lo segnala immediatamente al direttore sportivo Nicola D’Ottavio nel frattempo investito dai fratelli Colaizzo nell’allestimento della rosa granata. L’operatore di mercato inizia a scrutarlo ad un torneo di calcetto e fiuta che in quel ragazzo c’è qualcosa di buono. Può tornare utile alla causa del club di viale Castelnuovo. Contatta il responsabile dello Sprar, Saverio La Gamba e lo porta in ritiro al ‘Civitelle’. A Nyang mancano le scarpette da gioco. A procurargliele in un batter d’occhio il dirigente tutto fare Gaetano Di Pietro che ne rimedia un paio, ma di un numero più grande. Non importa, Nyang le indossa e inizia la sua avventura in granata sostenuta da un connazionale, Landing Jellow che gli fa da interprete.

 

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Corre veloce sulle fasce il gambiano che quasi brucia quello rimasto del malconcio sintetico del ‘Civitelle’. Tuttavia va disciplinato in campo, lezione che spetta ai tecnici Bucci e Orlando. E’ un classe ’99 Nyang, merce rara in quarta serie. Bucci e Orlando lo sanno benissimo. Lo sa bene anche la società che intanto lo tessera. Ci siamo: è la vigilia della prima stagionale. Ad Agnone arriva il San Nicolò. Nyang risulta uno tra i venti convocati dal tecnico Bucci. La sua partita è già vinta.

Solo un mese fa giocava sui sampietrini. Ma il ragazzo che in Gambia ha lasciato quattro fratelli più piccoli, non si accontenta. Aspetta paziente il suo momento che puntualmente arriva. Siamo al 7’ della ripresa quando sul risultato di uno a uno, Bucci lo butta nella mischia al posto di Lo Destro. La grande opportunità sognata da una vita è finalmente realtà. Al momento dell’esordio Nyang rivede la traversata fatta in Africa per raggiungere la Libia, il Mediterraneo, la sua famiglia. Al 14’ fugge come una gazzella sulla corsia di destra, entra in area e prima di calciare viene messo giù dal portiere ospite. Calcio di rigore che Barbosa trasforma. L’Olympia batte il San Nicolò grazie al penalty procurato da Nyang. Tutto vero. All’indomani dell’impresa Nyang dice di tifare per il Manchester United e di avere come idolo Marchisio della Juventus. Ma non si accontenta. In un italiano ancora stentato ammette che vuole contribuire alla salvezza dell’Agnonese. Con i gol. Il Fabriano, prossimo avversario dei molisani, è avvisato…

TRATTO DA PRIMOPIANOMOLISE