Riepilogo della partita di domenica

Grazie per l’accoglienza Gsd Castelfidardo Calcio
 Cronaca

CASTELFIDARDO – Finisce in parità una partita intensa e combattuta fino all’ultimo, con 4 gol, 2 pali, 1 traversa e 8 ammoniti. Numeri che danno l’idea della battaglia sportiva che si è consumata al Mancini di Castelfidardo. La squadra di mister Pazzaglia ottiene un punto prezioso per come si era messa la partita, con i padroni di casa per due volte in svantaggio costretti sempre ad inseguire l’avversario, ma anche sfortunati ma anche sfortunati con Radi che colpisce due pali su punizione.

LA CRONACA
I padroni di casa, privi di Enow e Severini, optano per il consueto 3-5-2 con De Maio tra i pali, Candolfi esterno di centrocampo e Braciattelli seconda punta al posto dell’acciaccato Calabrese. L’Agnonese deve fare a meno di Lauria, Falco e Litterio e scende in campo con il 4-3-3.
Al 5’ i biancoverdi vanno subito vicini al gol: punizione di Radi dai 20 metri, stavolta il difensore sceglie la potenza e di sinistro coglie il palo esterno alla sinistra di Kuzmanovic.
Due minuti dopo però arriva il vantaggio dell’Agnonese: Jawo lanciato a rete da Ricciardi, fugge sulla sinistra a Bellucci e di sinistro conclude in diagonale sull’angolo lontano dove De Maio non può arrivare.
Al 16’ ospiti vicini al raddoppio: calcio piazzato di Ricciardi, colpo di testa di Cassese per l’accorrente Corbo che solo dentro l’area piccola manca di un soffio la deviazione vincente.
Dopo una prima mezzora di sofferenza mister Pazzaglia cambia modulo passando al 4-3-3 con Candolfi spostato a sinistra sulla linea dei difensori e D’Ercole insieme a Bracciatelli nel tridente offensivo con Rivi. Ma la scossa arriva nella ripresa dai neo entrati Pigini e Calabrese che prendono il posto di Grazioso e Bracciatelli.
Così al 7’ arriva il pareggio: Rivi tenta il tiro dal limite che viene ribattuto, sulla respinta si avventa Lignani che supera Kuzmanovic con un preciso diagonale destro.
Al 22’ il Castelfidardo va vicinissimo al vantaggio, come nel primo tempo sullo 0-0 ancora con Radi su punizione. Stavolta il difensore adotta la soluzione a giro, sempre di sinistro, ma il risultato non cambia: è sempre il palo a salvare la porta di Kuzmanovic.
Ma al 30’ arriva un’altra doccia gelata per i padroni di casa: punizione dalla tre quarti del neo entrato Sorgente indirizzata in area in area dove Jawo di testa salta più in alto di tutti e batte De Maio.
Il Castelfidardo però non molla e al 41’ raggiunge il meritato pareggio con un’azione tutta orchestrata dai nuovi entrati: uno-due tra Pigini e Calabrese con l’attaccante biancoverde che infila Kuzmanovic sul primo palo.
Al 44’ l’ultimo brivido del match arriva da Ricciardi che coglie in pieno la traversa su una punizione dalla lunga distanza.

IL TABELLINO
CASTELFIDARDO-OLIMPIA AGNONESE: 2-2
CASTELFIDARDO (5-3-2): De Maio, Bellucci (33’ st Lombardo), Radi, Giovagnoli, Candolfi (24’ st Massi), Trillini, Grazioso (1’ st Pigini), Lignani (45’ st Pierantozzi), D’Ercole Bracciatelli (1’ st Calabrese), Rivi. All. Pazzaglia.
AGNONESE (4-3-3): Kuzmanovic, Corbo, Bisceglia (16’ st Cerase), Cassese, Gentile (50’ st De Simone), Pejic, Salifù, Ricciardi, De Stefano (6’ st Nyang), Dezai (29’ st Sorgente), Jawo. All. Mecomonaco.
ARBITRO: Bertuzzi di Piacenza.
RETI: 7’ pt e 30’ st Jawo, 7’ st Lignani, 41’ st Calabrese.
NOTE: ammoniti De Stefano, Giovagnoli, Trillini, Grazioso, Kuzmanovic , Radi, Pejic, Sorgente. Recupero 1’ pt, 5’ st. Spettatori 800 circa

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